{"id":581,"date":"2015-06-06T19:59:51","date_gmt":"2015-06-06T19:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/?p=581"},"modified":"2019-07-03T07:49:10","modified_gmt":"2019-07-03T07:49:10","slug":"erasmus-cosa-e-veramente-cambiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/erasmus-cosa-e-veramente-cambiato\/","title":{"rendered":"Erasmus:  cosa \u00e8 veramente cambiato ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Gli studenti svizzeri non potranno pi\u00f9 andare in Erasmus. Cosa c\u2019\u00e8 di vero in questa affermazione? L\u2019accettazione della votazione popolare \u201ccontro l\u2019immigrazione di massa\u201d avvenuta il 9 febbraio 2014 presupponeva cambiamenti importanti in diversi ambiti. Tuttavia, per ora, l\u2019unico settore toccato nel vivo sembra essere quello accademico. L\u2019esclusione della Svizzera dal programma di scambi<a href=\"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/erasmus-plus\/\"> Erasmus Plus<\/a>, provvedimento preso dall\u2019Unione Europea in seguito all\u2019esito della votazione, ha generato un\u2019ondata di indignazione tra la popolazione rossocrociata. \u00abNon \u00e8 una misura punitiva ma una semplice incongruenza con il diritto europeo\u00bb rassicura Mich\u00e4el Krieger, consigliere dell\u2019ufficio mobilit\u00e0 della facolt\u00e0 di Lettere all\u2019Universit\u00e0 di Losanna. La Svizzera pur non facendo parte dell\u2019Unione Europea si \u00e8 guadagnata lo status di membro Erasmus Plus anche grazie agli accordi di libera circolazione delle persone. In seguito alla ratifica dei risultati della votazione e alla restrizione della libera circolazione delle persone, la Svizzera non ha pi\u00f9 potuto partecipare a Erasmus Plus in quanto l\u2019EU considera l\u2019adesione a questo principio un aspetto indispensabile per fare parte del programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong>La Confederazione ha prontamente reagito all\u2019esclusione della Svizzera dal programma con una dichiarazione da parte del Consiglio federale che ha subito espresso l\u2019intenzione della Svizzera di partecipare nuovamente a Erasmus Plus. In seguito a questa dichiarazione, l\u2019esecutivo ha incaricato il Dipartimento federale dell\u2019economia della formazione e della ricerca (DEFR) di trovare una soluzione transitoria. Il nuovo programma, entrato in vigore il 16 aprile 2014, lo Swiss-European Mobility Programme (SEMP), \u00abconsente a studenti, docenti e al personale amministrativo degli Istituti di istruzione superiore (livello terziario) di realizzare soggiorni di <a href=\"http:\/\/www.ch-go.ch\/it\/\">mobilit\u00e0<\/a> in Europa e di partecipare a progetti di cooperazione\u00bb. Cos\u00ec si legge sul sito della <em>Fondazione ch<\/em>, che dal 1976 si impegna a favorire lo scambio a livello nazionale e internazionale tra giovani che frequentano scuole di diversi livelli formativi. A questa associazione \u00e8 stato affidato il compito di occuparsi di questa soluzione transitoria. Il 19 settembre 2014 il Consiglio federale ha prolungato il progetto transitorio per gli anni 2015 e 2016. Il programma viene sovvenzionato dalla Confederazione con i fondi (22 milioni di franchi circa) che erano stati precedentemente previsti per il finanziamento di Erasmus Plus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma quali sono le differenze tra Erasmus Plus e SEMP? Ce lo spiega Mich\u00e4el Krieger: \u00abLa differenza principale \u00e8 a livello burocratico e amministrativo. Prima gli accordi tra le universit\u00e0 europee erano raggruppati e semplificati sotto Erasmus Plus; inoltre il finanziamento veniva stanziato dall\u2019Unione Europea. Oggi con il programma SEMP \u00e8 necessario stipulare degli accordi tra le singole universit\u00e0 svizzere e i loro partner europei. Gli studenti svizzeri e stranieri ricevono una borsa di studio direttamente dalla Confederazione\u00bb. Insomma \u00e8 diventato tutto pi\u00f9 complicato. Ogni universit\u00e0 invece di essere iscritta al programma Erasmus Plus deve stipulare delle convenzioni con i singoli atenei, cosa che comporter\u00e0 regole e procedimenti diversi. Krieger ci tiene a puntualizzare che, anche se raramente, a causa della burocrazia complicata alcune universit\u00e0 hanno deciso di non continuare ad effettuare scambi con le universit\u00e0 svizzere. Se a livello burocratico tutto \u00e8 diventato pi\u00f9 laborioso, per gli studenti la situazione sembra essere rimasta pi\u00f9 o meno la stessa. Ci sono tuttavia alcune novit\u00e0 che \u00e8 bene sottolineare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per esempio: alcune universit\u00e0 europee considerano gli studenti svizzeri come extraeuropei, per questa ragione richiedono degli attestati che certificano un certo livello linguistico, attestati prima non necessari. \u00c8 importante ricordare che i trattati di scambi accademici si basano su un principio di reciprocit\u00e0. La paura \u00e8 che alcuni studenti stranieri, a causa delle difficolt\u00e0 burocratiche, rinuncino all\u2019opportunit\u00e0 di un soggiorno in Svizzera, compromettendo tutto il progetto SEMP<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al momento \u00e8 molto complicato capire dalle cifre quali siano stati effettivamente i cambiamenti avvenuti dopo la votazione. E questo anche perch\u00e9 gli studenti che sono partiti tra il 2014 e il 2015 sono ancora considerati in transizione tra i due programmi. La possibilit\u00e0 di un soggiorno all\u2019estero sembra restare una prospettiva allettante per gli studenti svizzeri. La <em>Fondazione ch<\/em> riporta nel suo rapporto annuale una partecipazione di 4369 ragazzi in uscita nel 2014. Le destinazioni pi\u00f9 ambite dagli studenti di Losanna nel 2014 sono state la Germania (31%), il Regno Unito (13 %) e la Spagna (12%), principalmente per ragioni linguistiche. Krieger fa notare quanto sia importante mantenere accordi anche con universit\u00e0 meno \u201cgettonate\u201d: \u00abci sono accordi con quasi tutti i paesi europei ma alcuni sono poco sfruttati. Alcune sedi vengono effettivamente domandate una volta ogni cinque anni. Eppure, nonostante i costi, \u00e8 importante mantenere aperte le possibilit\u00e0 di scambio anche con queste destinazioni. Sarebbe un peccato limitare l\u2019offerta solo alle principali mete, escludendo le universit\u00e0 meno richieste che possono comunque offrire corsi interessanti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non resta che augurarsi il massimo impegno da parte del Consiglio federale per ristabilire gli accordi con l\u2019UE e recuperare appieno il titolo di paese partecipante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.56.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-587 alignright\" src=\"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.56-300x291.png\" alt=\"Schermata 2015-05-23 alle 14.23.56\" width=\"300\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.56-300x291.png 300w, https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.56-260x252.png 260w, https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.56-160x155.png 160w, https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.56.png 452w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.29.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-588 alignleft\" src=\"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.29-211x300.png\" alt=\"Schermata 2015-05-23 alle 14.23.29\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.29-211x300.png 211w, https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.29-260x369.png 260w, https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.29-160x227.png 160w, https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2015\/05\/Schermata-2015-05-23-alle-14.23.29.png 466w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":70,"featured_media":586,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,4],"tags":[],"class_list":["post-581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-campus","category-tutte-le-categorie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=581"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":691,"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581\/revisions\/691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/media\/586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sepia2.unil.ch\/wp\/luniversitario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}