Catégorie : Arte & Cultura

Una mostra celebrerà i 150 anni della comunità italiana di Losanna
Laurent Golay, direttore del museo di Storia della città, la racconta in anteprima

Migranti italiani alla stazione di Briga, 1956.

di REBECCA ONESTI

Dal 1918 il Musée Historique de Lausanne ha come obbiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e sociale della città di Losanna. Il prossimo progetto espositivo tratterà, per la prima volta, una tematica che tocca molti di noi: 150 ans de présence italienne à Lausanne. Questa mostra consacrata all’immigrazione italiana analizzerà la storia di una grande comunità e i segni…
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Vera Gheno: « bisogna recuperare una profonda curiosità linguistica nei confronti del mondo »
La sociolinguista invita a curare la propria identità attraverso l'uso delle parole

di RAFFAELE PEDRAZZINI

Vera Gheno sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Attualmente ha una collaborazione stabile con la casa editrice Zanichelli. Insegna come docente a contatto all’Università di Firenze e alla LUMSA a Roma.

L’uomo dispone di uno strumento straordinario che comunica idee, convinzioni, emozioni agli altri ma soprattutto a sé stesso: la parola. Con questa…
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Jean-Claude Romand: così folle da voler essere perfetto
Tornato in libertà da pochi mesi l'uomo che per non svelare le sue bugie ha sterminato la famiglia. La sua storia è stata raccontata da Emmanuel Carrère nell'Avversario

di MATILDE CASARI
L’Avversario, romanzo-verità di Emmanuel Carrère, pubblicato nel 2000, racconta la storia di un uomo, Jean-Claude Romand, che ha vissuto una vita intera nella menzogna. Si è infatti finto medico e ricercatore per l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) di Ginevra, quando in realtà sperperava i risparmi della famiglia della moglie e passava le giornate a nascondere la sua vera identità. Senza destare alcun sospetto,…
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Quando i profughi saremo noi: Bruno Arpaia racconta la migrazione verso la Scandinavia
"Qualcosa, là fuori", romanzo ecologico degli anni zero

di GIORGIA ROSSI
« Nessuno ricordava più con esattezza come era cominciato tutto. Forse perché non c’era stato un vero e proprio inizio, forse perché si era trattato di una lenta e implacabile alleanza di eventi impercettibili, di alterazioni minime che, almeno in apparenza, cambiavano poco o nulla ».
Poche righe nelle prime pagine del romanzo Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia (Guanda 2016) raccontano, in maniera allusiva, una…
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Sirene da allevamento
Laura Pugno ha scritto un romanzo distopico in cui l'uomo ha distrutto il pianeta e sopravvive sott'acqua sfruttando le femmine di una specie appena scoperta

di FEDERICO TALARICO
Samuel, protagonista del romanzo di Laura Pugno Sirene, è uno degli ultimi abitanti di una Terra ormai inospitale per l’essere umano. Egli vive in uno scenario distopico-apocalittico, dove il sole nero distrugge la pelle e obbliga le persone, che non si sono rifugiate nelle città subacquee, a proteggersi con tute e creme speciali e a vivere nel buio. La mafia giapponese yakuza controlla…
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Legàmi che diventano prigioni
Nel suo nuovo romanzo Kent Haruf racconta le famiglie disfunzionali: come i vincoli di sangue possano essere devastanti e, nonostante questo, difficili da spezzare

di LEA CONCONI
Arriva anche in Italia Vincoli, il libro genesi della trilogia sulla cittadina di Holt del caso editoriale Kent Haruf, con la traduzione di Fabio Cremonesi. In questo romanzo Haruf narra di quanto possano essere devastanti i legàmi famigliari e di come questo non basti per spezzarli, perché il senso di colpa sarebbe insopportabile.
Vincoli è la storia di Edith Goodnough (e molti altri). All’inizio…
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La robotica è femmina, giovane, determinata
Intervista a Valeria Cagnina.

Valeria Cagnina

di ALESSANDRA SPADA
Ho incontrato Valeria Cagnina in un luminoso lunedì d’autunno, nella sua piccola scuola in campagna vicino ad Alessandria, da cui, forte del suo incredibile percorso, lancia un potente messaggio alle ragazze di ogni età: niente è impossibile.Ha da poco compiuto diciotto anni, è nata nel gennaio 2001, ma è già abituata alle interviste.
Ci sediamo per terra, senza scarpe, su un tappetone, mi dice…
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Chimamanda Ngozi Adichie: femminista felice africana che non odia gli uomini
La recensione a "Dovremmo tutti essere femministi"

di NEVA PETRALLI

Chimamanda Ngozi Adichie
Dato che il femminismo non era africano, ho deciso di definirmi Femminista Felice Africana. Poi un caro amico mi ha detto che definirmi femminista voleva dire che odiavo gli uomini. Così ho deciso di definirmi una Femminista Felice Africana Che Non Odia Gli Uomini e Che Ama Mettere il Rossetto i Tacchi Alti Per Sé e Non Per Gli Uomini.

Il saggio…
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Madeleine Läubli: come mi innamorai di Max, dell’arte e del Ticino
Dopo la scomparsa del marito, l'artista si racconta nella sua casa di Claro

di MATILDE CASARI
Dopo aver trascorso un pomeriggio con Madeleine Läubli, moglie dell’artista svizzero Max Läubli, morto a gennaio dello scorso anno, ho avuto conferma che le cose importanti per vivere sono davvero poche. Amore e passione sono sufficienti per una vita piena e felice. Potrebbero sembrare aspetti banali e scontati, ma in realtà sono dei pilastri sui quali costruire la propria vita.
Max Läubli, di origini…
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Alla scoperta di meraviglie ipogee: quel che il Ticino ancora nasconde
Intervista a Sergio Veri, speleologo per passione

Il torques: oggetto mistico risalente al Bronzo antico

Il torques: oggetto mistico risalente al Bronzo antico

di SHEEILY VERI

Sergio Veri, appassionato di speleologia, ci racconta il suo percorso tra le
montagne e le grotte del Canton Ticino (e non solo), nelle quali ha individuato
alcuni reperti archeologici e resti faunistici, di cui alcuni risalenti anche
all’Età del Bronzo.

Dalla passione per la montagna come è sorto questo interesse per
l’esplorazione delle cavità sotterranee? Quante grotte ha visitato sino ad…
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Il primo lo ammazzarono a bastonate: aveva citato Spinoza in un talk show
Lucido e paradossale "Il censimento dei radical chic" dipinge un ipotetico futuro prossimo in cui essere colti è una pericolosa colpa

di ALESSANDRA SPADA
« Il primo lo ammazzarono a bastonate perché aveva citato Spinoza in un talk show« . Con questo incipit Giacomo Papi proietta istantaneamente il lettore nel pieno del suo stile lucido e paradossale. Da lì in poi, nel Censimento dei radical chic dipinge un ipotetico futuro prossimo, in cui essere intellettuali o anche solo minimamente colti è una pericolosa colpa. Il brivido freddo che si…
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Fam’ vede’ i man’
Non trovando le parole per rispondere alla polizia che sospettava di lui, Fabio Pusterla ha iniziato a riflettere sul valore della poesia

di FEDERICO TALARICO
È una mattina soleggiata, di quelle che annunciano l’arrivo della primavera. Incontro il poeta e insegnante Fabio Pusterla nel parco di Villa Saroli a Lugano. Nonostante la giornata intensa mi ha concesso di intervistarlo durante il pranzo, nel pomeriggio sarà ospite all’inaugurazione della Casa della Letteratura. Ci dirigiamo dunque verso il Bar Flipper, dove dopo un toast e un bicchiere di vino bianco, Pusterla si accende un sigaretto…
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Più luce sulla violenza
Dacia Maraini, dodici racconti su vittime e carnefici

di ILARIA GARZONI
Buio è la settima opera narrativa della poliedrica scrittrice fiesolana Dacia Maraini (1936), autrice non solo di romanzi, ma anche di poesie, di pièces teatrali e di saggi. Pubblicato nel 1999 e vincitore del Premio Strega nello stesso anno, il libro si presenta come il perfetto emblema dell’impegno sociale che da sempre contraddistingue la produzione marainiana, improntata, in particolar modo, a far emergere la…
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Le tre del mattino di Gianrico Carofiglio
Recensione

di DANIELE SAPIENZA
 
Le tre del mattino, pubblicato a ottobre del 2017 da Einaudi, si inserisce da un punto di vista tematico nella categoria dei racconti di formazione.
Questo nuovo romanzo di Gianrico Carofiglio si caratterizza per una narrazione in prima persona. L’autore narra di una storia che ha come personaggi principali un padre ed un figlio. La voce narrante è Antonio, un ragazzo, diventato adulto, il…
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Tra storia e finzione
Mio padre la rivoluzione di Davide Orecchio

di EMILY CALABRO
 
Davide Orecchio nasce nel 1969 a Roma, città dove vive e lavora ancora oggi. Storico di formazione, svolge attualmente la professione di giornalista presso Nazione indiana, sito web che si occupa di promozione letteraria. Il suo esordio come scrittore avviene con la pubblicazione della sua prima opera Città distrutte. Sei biografie infedeli (2011), una raccolta che unisce il genere biografico e la finzione,…
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